Kyoto

Il mio fine settimana e` stato all`insegna di Kyoto. Giovedi, infatti, ritorno da Kurama io e Kchan ci siamo fermati a mangiare in un cafe` di Kyoto. Questo locale ( Cafe` Cento Cento) si trova a Sanjokawaramachi. Avevamo l`indirizzo, ma decifrare un indirizzo a Kyoto, non e` cosa molto semplice. Come mi ha spiegato Keisuke, gli indirizzi di questa citta` sono rimasti come erano in passato, quindi se non si e` del posto la cosa puo` diventare molto complicata. Arrivati in zona il mio occhio ci ha aiutati. Avevo infatti gia` puntato quel caffe` che da` su di un fiumiciattolo, in una delle mie spedizioni a Kyoto con Michela. In questo posto fanno una cucina italiana che pero` presenta delle varianti giapponesi. La cosa che mi ha stupito, oltre all`ambiente giovane e moderno, e` stato il prezzo della cena. Confrontato ai prezzi delle cene italiani cenare la` e` stato davvero economico: antipasto a buffet (parmiggiano e formaggi vari, bruschetta al pomodoro, patate lesse tonno e capperi, ecc.), spaghetti tonno e renkon (radice di loto), petto di pollo in salsa di sesamo con una spruzzata di aceto balsamico, pannacotta (davero buona) e espresso = 2100 yen (cioe` 14 euro!!!). Le bevande erano escluse, ma abbiamo pagato la birra alla spina 600 yen (4 euro). La qualita` e i sapori mi sono sembrati davvero buoni. L`unico punto spiacevole e` stato il cameriere che aveva un po` il peperoncino al sedere. Stava sempre li` in agguato a vedere se ci poteva portare i piatti; sinceramente ci ha fatto venire un po` l`ansia!!
Usciti dal ristorante abbiamo fatto, poi, una bella passeggiatina lungo l`argine del fiume Kamo, davvero bello (altro che Tevere).
Pensavo di essere innamorata di Kyoto e Giovedi ne ho avuto la conferma. Mi e` tornato in mente di quando, tornata da una vacanza di due mesi da Kyoto, continuavo ogni giorno a pensarci. Ogni tanto avevo dei flashback incredibili, proprio come quando si e` innamorati di una persona e la si pensa in continuazione. Era il mio primo pensiero del mattino e l`ultimo delle sera.
Anche sabato sono tornata a Kyoto per rivedere dopo 3 anni 4 amiche giapponesi. Tutte sono rimaste piu` o meno uguali tranne il mio contatto che aspetta un maschietto. Ieri siamo state davvero bene a raccontarci delle novita`. Abbiamo fatto anche uno scambio di detti italo-giapponesi. Eccoveli qua:
"Isseki nicchou" (lett. due uccelli con una pietra) trad. libera due piccioni con una fava
"Nido aru koto wa sandomo aru" (trad liberalletterale "Le cose che ci sono due volte ci sono anche tre volte) trad. libera "Non c`e` due senza tre"
"Nasakewa hitono tamenarazu" Trad libera "Un`opera buona non e` mai sprecata"
E con questi proverbi siamo tornate a casa.

5 Comments:
paola, quella foto ? di adesso o di quando sei andata l'altra volta a kyoto.(quasi tre anni fa)Volevo dirti che anch'io dopo che sono stata in Giappone ci pensavo sempre. Ne ero innamorata. A distanza di tempo per? la cosa si ? attenuata e ora va meglio. Ma tra un po' rischierer? di nuovo di innamorarmi. Pazienza sono disposta a soffrire.mamy
Kyoto manca molto anche a me...
P, ma che sorprese mi fai?!?
Ha, ha, ha, sei fantastica :))
(commento understandable solo da chi sa, tie'!)
Io so ;))
pabli mia allora come procede??
man mano che ci si avvicina a novembre comincio a realizzare ahahaha :)))
non vedo l'ora di rivederti mi manchi tanto!!!
lo sai che stanno aprendo il primo HILTON garden inn in europa proprio a Roma esattamente a parco leonardo(FIUMICINO) e sono aperte selezioni per il personale??
dillo a keichan che tanto ho letto che successivamente continueranno sempre a cercare persone!!
cmq provate a vedere sul sito di lavorare.
pabli mia un bacione grande
Biba&Busu
Io pure so!!! Ti?!!!
Kyoto Kyoto...non vero l'ora che arrivi Natale!!!!
B!
cugiiiiiiiiii, come stai???? ? da tantissimo che nn ci becchiamo!!!!!
brava cerca tanti posti dove si mangia bene italiano...ahahah....che tra poco arrivo!!!!
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